Pio sapone

   

PIO SAPONE


La  storia di Pio Sapone comincia circa 35 anni fa quando ancora bambino la sua unica preferenza di gioco erano esclusivamente matite e colori e tutto ciò che lo circondava era pura fonte di ispirazione e curiosità, gioco che ben presto diventerà la sua unica passione per l’arte e che diventerà il suo percorso di vita e di lavoro.
Originario della Puglia, dopo aver frequentato il liceo scientifico, si trasferisce in Emilia Romagna per frequentare l’UdP Università del Progetto per conseguire a pieno titolo il corso di Design e Strategie di Comunicazione.
Anni questi ricchi di apprendimento e di studio oltre che di tanta pratica, avvalorati dal prestigiosissimo supporto del corpo docenti del calibro di Renzo Piano, Oliviero Toscani, Philippe Stark, e da tanti altri amministratori delegati di numerose aziende presenti nel business mondiale.
I primi anni dopo l’UdP sono segnati da esperienze avvincenti in collaborazioni importanti nel mondo della moda affiancandosi allo stilista Martin Margiela, Giorgio Sogari presso a S.G. Design di Carpi e poi di Milano, nel settore della pubblicità prestando le sue illustrazioni pubblicitarie a marchi quali Barilla, Mandarina Duck, Saclà, Novartis Pharma e tante altre.
Tutti gli anni 90 sono attraversati oltre che dalla produzione di illustrazioni pubblicitarie anche da esperienze lavorative nell’ambito dell’aerografia collaborando per la Ducati motori nella produzione dei modelli Monster, nel settore degli strumenti musicali lavorando per la Ibanez Italia, Davoli di Modena, Mogar di Milano per quanto riguarda la produzione di chitarre personalizzate, stringendo nel frattempo amicizie con molti personaggi della musica.
Gli anni 2000 sono invece distinti dall’approccio alla pittura e all’approfondimento della tecnica dell’iperrealismo, anni segnati da intenso studio e di pratica presso i musei d’arte europei ed italiani.
Al suo lavoro si interessano puntualmente galleristi italiani, esponendo  le sue creazioni in tutto il mondo, pubblicando testi critici curati da esperti quali Philippe Daverio.
Una prestigiosa mostra tenuta ad Antibe in Francia fa conoscere il suo talento al proprietario della importantissima galleria di Ginevra Bel-Air-Fine-Art, Francois Chabanian, che comincia da subito a commissionargli tele di grandi dimensioni da esporre in tutte le sue gallerie presenti in Europa e nel mondo Arabo.
Per anni si dedica intensamente alla produzione d’arte per soddisfare le numerose richieste da parte di molti collezionisti ed amanti dell’arte.
Dal 2010 si trasferisce dall’Emilia Romagna al Lazio dove continua la sua produzione ma, dove si riaccende contemporaneamente una vecchia passione, quella per il tatuaggio, pratica iniziata per gioco all’età di 17 anni esercitandosi sugli amici che chiedevano una sua creazione su pelle.
Gioco, che dopo l’acquisizione dell’attestato di Tatuaggio e Piercing conseguito presso una accademia di Roma diventa realtà e puro lavoro.
In brevissimo realizza ricercatissimi lavori basandosi sulla tecnica del realismo, sua disciplina primaria, fino a realizzare un prestigioso studio di tatuaggi sito al ventinovesimo piano del grattacielo di Latina, la Torre Pontina, frequentato ogni giorno da appassionati del tattoo provenienti dall’Italia e da tutto il mondo.
La sua Mission ad oggi, è condividere le sue conoscenze pratiche e teoriche acquisite negli anni e metterle a disposizione di un settore quale quello del tatuaggio, con l’obiettivo primario di formazione e docenza e con la determinazione di rendere questo settore sempre più audace ed evoluto tirando fuori il meglio delle capacità di tutti gli allievi che ameranno intraprendere questo avvincente ed appassionante percorso professionalmente.